le 10 regole d’oro per fare Influencer marketing 

    Sheila Salvato
    13 March 2020

    #1 Individuare la tua strategia  

    Per un brand, scegliere la strategia di Influencer marketing è un po’ come scegliere il compagno giusto, è molto difficile ma non impossibile, deve essere scelto con cura se vogliamo che la relazione funzioni. 

    Ci sono molte opzioni per fare una campagna di Influencer marketing, ne esistono varie tipologie con caratteristiche diverse una dall’altra, come diversi sono gli obiettivi che ognuna può raggiungere. Infatti, ogni azienda dovrebbe avere i propri approcci strategici.

    Quali sono?

    Brand awareness – obiettivo: rendere più visibile possibile il brand attraverso attività di branded content che mettano in luce gli aspetti peculiari del brand

    Product placement: inserire un prodotto in uno storytelling specifico, che ne evidenzi le qualità

    In-store marketing: attrarre nuovi visitatori in un punto vendita

    Educazione al prodotto: spiegare come si utilizza un servizio o un prodotto

     

    #2 Scegliere l’Influencer giusto

    Nonostante la poligamia sia per il marketing un approccio irresistibile, per l’Influencer marketing la scelta del “partner” cui associarsi è una scelta assolutamente importante e strategica. L’Influencer che sceglieremo sarà il nostro ambassador, parlerà al suo pubblico del nostro prodotto. È importante accertarsi che non ci siano controindicazioni di nessun tipo, e che la persona che stiamo ingaggiando abbia una forte corrispondenza e armonia con i valori del brand.  

    Scegliere un Influencer solo per i numeri che ha sarebbe un grande sbaglio, un’occasione sprecata. Sarebbe invece molto più utile e prezioso analizzare l’audience del Creator, cercando quella più vicina possibile all’utenza del brand stesso. Non importa se un Influencer è micro, middle o macro, ognuno può raccontare una storia a un pubblico ben preciso, di conseguenza selezionarlo senza aver analizzato i dati non è una buona scelta.

    La nostra piattaforma, ad esempio, è in grado di fornire un’analisi del profili a 360°, in questo modo la scelta dell’Influencer diventa il punto strategico per la buona riuscita di una campagna.

     

    #3 Costruire un rapporto a lungo termine

    Una volta che abbiamo scelto il nostro/i nostri Influencer, magari in seguito a un test specifico sulle performance degli stessi, possiamo porre le basi per costruire un rapporto felice e duraturo. Magari non sarà monogamo, ma sicuramente porterà risultati interessanti perché si costruirà un rapporto di fiducia, e l’Influencer avrà modo di conoscere meglio il brand di cui dovrà parlare.

     

    #4 Look a like 

    In tutte le coppie che hanno una relazione lunga e stabile, con il passare del tempo si inizia a parlare e a comportarsi nello stesso modo; questo accade spesso anche con gli ambassador scelti dai bran. Il frutto e il beneficio di avere relazioni a lungo termine è infatti l’influenza che il brand stesso avrà sul Creator. Nello specifico: una collaborazione duratura vi porterà ad avere persone consapevoli e ben informate, che parleranno sempre di voi nel modo più corretto e consapevole possibile.

     

    #5 La community – La famiglia

    Quando si inizia una campagna di Influencer marketing, è importante rendersi conto che ogni Influencer porta con sé una community. Un brand dovrebbe pensare anche a loro, che corrispondono alla famiglia del compagno che abbiamo scelto per il nostro brand. Nella costruzione di una buona campagna di Influencer marketing, sarebbe quindi importante strutturare una strategia che coinvolga la community dei Creators, o meglio ancora, a costruirne una propria partendo dalla loro.

     

    #6 Mettersi nei loro panni

    Pretendere che un Creator segua alla lettera un brief, ormai fa parte del passato. Abbiamo capito tutti che, come in ogni sana relazione che si rispetti, ognuno deve avere la libertà di esprimersi per meglio comunicare il proprio messaggio. Lasciamo che gli Influencer si sentano coinvolti nel processo creativo, mentre restiamo pronti a dare tutte le informazioni necessarie per renderli indipendenti, compreso qualche consiglio. 

     

    #7 Dare per avere 

    Ogni relazione è basata sullo scambio. Questo approccio è quello che farà sentire a suo agio l’Influencer nel rappresentare al meglio il brand. Essere generosi è tra i dieci comandamenti, non lo sapevate? 

     

    #8 Andare oltre le apparenze 

    La verità va oltre i punteggi di Klout e delle Influencer top list obsolete. Il valore di un Influencer è al di là delle apparenze: esistono micro Influencer che raggiungono un ROI invidiabile, così come macro Influencer che non avresti mai scelto guardando il loro wall. Un Influencer è molto di più. Grazie alla guida di esperti IRM, ci saranno sorprese e scoperte che non vi aspettate e che vi colpiranno positivamente.

     

    #9 Rinnovare i voti

    Se non si investe nell’unione, le coppie tendono spesso a sciogliersi e a non portare più risultati. Come ogni matrimonio, anche nei rapporti con gli Influencer non bisogna mai smettere di impegnarsi se si vuole portare avanti la relazione.

     

    #10 Abbiate fede

    Le metriche dipendono dagli occhi di chi guarda. È molto importante sapere cosa si vuole ottenere e perché, i dati sono inequivocabili, ma è necessario leggerli alla luce dei nostri goal di partenza. La parte più difficile di questa metodologia di marketing è sicuramente la fiducia nei risultati che la campagna produrrà. Se il metodo sarà quello giusto, ne rimarrete sorpresi.